METODO - WQ-WalterQuarantini

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FASE PRELIMINARE

OPACO
L’applicazione dell’opaco sulle strutture metalliche avviene in due fasi , un primo passaggio di opaco molto fluido a coprire tutta la porzione di struttura da ceramizzare e una seconda applicazione, sempre con opaco piuttosto fluido, a coprire e correggere le parti di struttura rimasta scoperta dall’opaco iniziale. Cosi da controllare più efficacemente lo spessore di ceramica opaca che deve essere il più sottile e uniforme possibile.
Ora prendiamo visione della mappa del colore che ci indicherà come dobbiamo procedere alla costruzione del nostro dente. Scegliamo le masse di dentina e smalto più appropriate, le posizioniamo sulla tavolozza nella giusta sequenza in funzione dei tempi di costruzione della protesi.

PRIMA ADDENSAZIONE
La prima applicazione riguarda ceramica massa spalla. Serve per garantire la chiusura marginale sul moncone e dare traslucenza al colletto della corona dentale.
Si inizia la stratificazione applicando dentina del colore prescelto inserendo della dentina opaca nelle zone incisali creando l’effetto dei mammelloni .
Si continua a stratificare con dentina di croma più intenso nelle zone prossimali e occlusali in caso di molari e premolari.
Alternando dentina-opaca e dentina base, completiamo la modellazione del dente. Dopo asciugato delicatamente con carta assorbente, procediamo al taglio della dentina che anticipa l’applicazione degli smalti e tralucenti.
A questo punto, in funzione della mappa del colore che avete ricevuto, iniziate ad applicare gli smalti chiari e scuri prestando molta attenzione ad alternarli senza che si mescolino tra loro .
Dopo si inseriscono gli smalti cromatici nelle zone del corpo del dente e smalti opalescenti nelle zone incisali o occlusali per i diatorici.
Il tutto viene ricoperto con una miscela di smalto medio e trasparente completando la forma parziale desiderata.

COTTURA CERAMICA

RIFINITURA
Con delle frese diamantate si procede alla rifinitura della corona correggendo la forma e al controllo dei contatti di occlusione desiderati. Contemporaneamente bagnando la superfice della ceramica con il pennello, possiamo controllare anche le masse colorate e gli smalti se sono nella posizione corretta.


SECONDA ADDENSAZIONE
Osservando il manufatto in articolazione procediamo all’applicazione di ceramica trasparente e opalescente fino al completamento della forma desiderata. In questa fase è importante curare le zone di maggior evidenza estetica che ci aiuteranno a dare al dente in ceramica l’effetto di naturalezza. Mettendo in evidenza porzioni di dente accuratamente scelte, possiamo favorire la percezione all’occhio umano della perfetta integrazione della protesi all’interno della bocca del nostro paziente, che è l’obbiettivo che vogliamo raggiungere nella costruzione di una protesi in ceramica.


COTTURA CERAMICA

TESSITURA E GLASURA FINALE
Questa è la fase di colorazione mediante supercolori. Prima c’è la tessitura che riguarda la superficie vestibolare del dente, ormai definita nelle forme e misure, ma ancora con una accentuazione dei lobi mesio-distali e dei microsolchi orizzontali o verticali poco visibili.
Mediante delle frese diamantate a testa piatta si procede alla lavorazione cercando di imitare i denti vicini, in modo di avere una superficie irregolare per aiutare la luce a darci l’effetto mimetico ottimale. Dopodiché si passa alla colorazione che ha un ruolo importante nel mettere in risalto o nascondere le varie masse o particolari che abbiamo inserito durante la costruzione, finalizzando così la protesi esaltiamo totalmente il mimetismo che cerchiamo in ogni manufatto ceramico che è l’obbiettivo di ogni fabbricante di protesi dentale.


PRODOTTO FINALE

 
 
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